Rio TREMUGNA maggio 2014

CANYONING ADVENTURES Rio TREMUGNA Adoro girovagare per il Friuli senza una meta, fidandomi più dell’istinto che della cartina, l’ho iniziato a fare a 13 anni e ancora non riesco a smettere. Ed è proprio in una delle prime escursioni in moto da sedicenne che scoprii a “Peonis, vicino Trasaghis” (citazione dal film c’eravamo tanto amati) la strada militare che porta in Cjanȇt, vallicola a 500 metri di quota nascosta dalla pianura dalla cima del monte Pala.http://https://www.youtube.com/watch?v=rU1896RZFYA A distanza di anni, forse dovuto ad un primo accenno di senescenza, mi ritorna in mente questo posto ed il torrentello allegro che scrosciando la percorre. Decido che vale la pena di usarla come meta per un giretto con la famiglia alla prima occasione. E l’occasione è stata proficua, perchè costeggiando il torrente nel bosco 500 metri, capisco che forse ho trovato un nuovo percorso e mi riprometto che appena le condizioni climatiche lo permettono la andrò ad esplorare. La prima occasione si presenta quando il mio amico Renzo mi chiede se sono libero il giorno successivo. < Certo che sono libero, anzi ti và se andiamo a vedere il torrente che ti ho descritto come possibile percorso?> Renzo che è Svizzero di nome e di fatto mi dice : < Va Bene, ma cosa dobbiamo portare, quanto dura e a che ora si torna?> La mia risposta è leggermente evasiva: < Ma…facciamo un giretto con un pò di materiale, e torniamo presto> Come è andata? DSCN9318Bene! Il Tremugna è a tutti gli effetti un torrente divertente, vario con calate in corda, tuffi, disarrampicate, tratti a nuoto ed è lungo quanto basta per considerarlo sportivo. DSCN9326 Ma la cosa che più ci è piaciuta è il panorama, dalla prima cascata di una ventina di metri, si apre dinnanzi la pianura friulana con in primo piano il Tagliamento ed il Colle di Osoppo, talmente vicino che sembra quasi di toccarlo. DSCN9335 Nella parte centrale decidiamo di passare per il bosco e saltiamo due cascate perchè nel frattempo il trapano ha deciso che le batterie sono arrivate. Rientrando nell’alveo, riusciamo a percorrere l’ultima parte che ha quasi l’aspetto di una imponente forra carnica. Alla fine siamo arrivati alla macchia parcheggiata in paese con gli ultimi bagliori di luce, ma con la promessa di tornare e finire le due cascate saltate. Questa volta con i trapani nuovi, ben caricati e con il supporto di altri due amici, Federico e Ljuba, affrontiamo di nuovo questo torrente. DSCN9310 Anche se come dice Renzo (e noi non ci smentiamo mai) : < Prima di mezzogiorno non si entra in forra o in grotta> Visto il tempo a disposizione, mi permetto di migliorare ed integrare qualche armo, oltre a “giocare” sulle pozze da tuffo. Questa volta proviamo l’ingresso da un piccolo affluente in riva sinistra che aggiunge un paio di simpatiche cascatelle da discendere in corda. DSCN9382 Questa variante ci permette di saltare la prima parte che non ha particolari attrattive ed arrivare velocemente alla parte divertente. Arrivati al ponte pedonale a valle, punto in cui la scorsa volta abbiamo deciso di uscire, proseguiamo, incontrando ancora due bei tuffi, ed uscendo in corrispondenza del ponte che porta dalla statale in paese. DSCN9458

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